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Analisi del sangue - Valori delle analisi
Vitamina C PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 18 Maggio 2010 10:47

La vitamina C è principalmente contenuta nella frutta e nelle verdure fresche. La vitamina C è anche chiamata acido ascorbico, ed è indispensabile per il nostro organismo in quanto aiuta le ossa, i denti, i vasi sanguigni a produrre collagene, ossia la sostanza che mantiene unite le cellule tra loro. La vitamina C è una sostanza idrosolubile e termolabile. E' molto utilizzata nelle cure per le anemie perchè ha la capacità di aumentare l'assorbimento di ferro, è molto utilizzata inoltre in caso di infezioni, intossicazioni, durante le gravidanze.
La carenza della vitamina C potrebbe essere la causa di alcune malattie, quali lo scorbuto, che colpisce la zona delle labbra e gengive, per poi estendersi a seconda della gravità, anche ai muscoli, alla pelle, alle articolazioni e all'apparato digerente.
L'eccesso invece della Vitamina C può causare la formazione di calcoli renali.

 
Vitamina A PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 18 Maggio 2010 10:37

La vitamina A è chiamata anche vitamina dello sviluppo e si trova in alta percentuale del fegato dei pesci di mare e di quelli di acqua dolce (corrispettivamente Vitamina A1 e A2).

L'organismo dell'adulto è in grado di effettuare la trasformazione in vitamine di alcune sostanze contenute negli alimenti (come ad esempio le carote). L'organismo dei bambini invece non è in grado di effettuare questa trasformazione e quindi la loro alimentazione necessita di assumere  medicine contenenti la Vitamina (olio di fegato di merluzzo)

Alte carenze di Vitamina A possono causare problemi alla pelle, alle ossa, ai denti, causare problemi alla fecondità e durante il periodo della gravidanza. La manifestazione più evidente è quella che va a danno dell'occhio che appare più opaco e spento, diviene secco e avverte fastidio durante il buio.

 
Protrombina o fattore II PDF Stampa E-mail
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Venerdì 02 Aprile 2010 10:37

La protrombina (o Fattore II) è una proteina che viene prodotta dal fegato. Svolge un'importante funzione nel processo anticoagulante; Nelle lesioni epatiche gravi o durante l'assunzione di farmaci anticoagulanti il livello di protrombina diminuisce, lasciando al suo posto una proteina inattiva.
il periodo in cui la protrombina viene trasformata in trombina è detto anche "il tempo di protrombina" e serve per tenere sotto controllo una terapia anticoagulante.

Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Aprile 2010 10:48
 
Testosterone PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 01 Aprile 2010 11:12

Il testosterone è un ormone sessuale maschile prodotto dal testicolo e in misura minore dalle ghiandole surrenali. Nelle donne, oltre che da tali ghiandole, è prodotto dall'ovaio. Gli ormoni sessuali sono ormoni che agiscono sugli organi sessuali, influenzandone sia la struttura, sia il funzionamento. Intervengono anche sul comportamento sessuale. Sono suddivisi in ormoni sessuali maschili e femminili.

Nell'uomo il principale ormone sessuale è il testosterone, che interviene anche sulla crescita e sullo sviluppo dei caratteri sessuali secondari maschili (che sono, ad esempio, la crescita della barba, l'aumento della peluria, la variazione della voce, ecc.) e nei meccanismi che portano alla produzione delle proteine (sintesi proteica). Nel sangue il testosterone può essere dosato in due modi: come testosterone totale o come testosterone libero, che rappresenta la parte (circa l'1%) di testosterone che circola liberamente nel sangue.

Sono considerati valori normali 5-12 ng/ml nell’uomo adulto e 0,1-1,2 ng/ml nella donna adulta.

Valori superiori a quelli considerati normali possono essere determinati da iperplasia surrenale, da neoplasie dell’ovaio, del surrene, del testicolo, da sindrome di Stein-Leventhal, da uso di androgeni e contraccettivi, da virilizzazione femminile
Valori inferiori a quelli considerati normali possono essere determinati da cardiopatie congenite, da castrazione, da criptorchidismo, da insufficienza epatica e renale cronica, da ipogonadismo maschile, da ipotiroidismo, da irradiazioni, da mongolismo, da obesità, da parotite, da sindrome di Klinelfeter, da sindrome di Turner, da traumi, da uso di estrogeni.

Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Aprile 2010 10:20
 
Fosfolipidi PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 01 Aprile 2010 11:02

Prodotti a livello epatico, partecipano alla formazione delle lipoproteine (colesterolo HDL, LDL).
Sono considerati valori normali 100-300 mg/100 ml.
Valori superiori a quelli ritenuti normali possono essere determinati da bulimia, da cirrosi epatica, da diabete mellito, da epatopatie croniche, da insufficienza renale cronica, da iperlipemia, da ipertiroidismo, da obesità, da pancreatite cronica.
Valori inferiori a quelli ritenuti normali possono essere determinati da anoressia, da digiuno, da ipertiroidismo, da malnutrizione, da steatorrea.

 
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